Da come lo canta sembra che Ileana ancora creda al grande amore.
Che dirle?
Io credo nell’innamoramento.
L’amore tra uomo e donna e’ un invenzione.
Ragionate.
Quando l’innamoramento si trasforma in amore, l’amore finisce e rimane un affetto reciproco, un amicizia fra persone di sesso opposto.
Certo chiamarlo amore e’ un ipocrisia che ci salva dal prendere coscenza che non ti desidero piu’ o che tu non desideri piu’ me.
Con la scusa dell’amore possiamo portare avanti la recita fino alla fine dei nostri giorni, si sa, i rapporti cambiano.
Qualche anno fa avrei fatto l’amore con te in ogni istante disponibile, oggi lo dobbiamo fare, e’ una convenzione, mostrare un desiderio annacquato e’ sempre meglio che mostrarti che preferirei dormire o guardare la televisione.
Ma esistono innamoramenti che durano tutta la vita?
Questa e’ la domanda a cui non esiste risposta.
O meglio e’ come chiedersi se esistono frutti che non cadono mai dall’albero.
Forse esistono, ma certamente la loro esistenza e’ rara e non fa parte delle esperienze comuni.
Gli umani imparano presto le regole del vivere.
Sanno cosa e’ funzionale, hanno costruito rapporti di coppia per combattere la solitudine dimenticandosi che un rapporto di coppia non dovrebbe essere un metodo per farsi compagnia ma un moto involontario dell’animo che non ha nessun scopo se non quello di seguire un istinto di condivisione.
La mia cronica incapacita’ di adattarmi al terreno fa di me un animale incapace di mimetizzarsi per questo preferisco nascondermi nella mia tana sotterranea.
Se mi chiedete se so cosa vuol dire amare una donna rimango perplesso.
Forse non conosco la risposta, e se anche la conosco non ho certezze sul fatto che sia la risposta esatta.
Ma questi dubbi lasciano una scia di certezze.
Quando la vidi appoggiata a un albero mi innamorai, quando la vidi partire ebbi la certezza che non smettero’ mai di essere innamorato di lei.
Le partenze rendono eterni, i ritorni rendono precari.
Del resto la morte insegna questo.
Saro’ per sempre innamorato di lei come saro’ per sempre riconoscente a quel bambino che mi ha insegnato come fare a non diventare mai troppo maturo, cosi’ maturo da cadere dall’albero e marcire in poco tempo.
Ora so che cercare non ha piu’ senso.
Che mi cerchino.
Che vengano a stanarmi.
Che grattino con le loro zampette alle porte della mia tana.
Io sono la sotto, senza aspettare nessuno.
Non ho le capacita’, ne le caratteristiche di chi sa convivere con l’amore.
Lasciatemi al mio innamoramento perenne per chi non c’è.
Vi lascio al vostro amore ipocrita’ per chi c’è ma e’ come se non ci fosse.
Amore e innamoramento
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