Non riesco a scrivere.
Mi manca l’ispirazione, la scintilla, la lucidità, la parola, l’idea, la fiamma, la spinta, la voce, il fuoco, la miccia, la forza, l’energia, l’immaginazione.
La speranza.
La fiducia.
Non mi piace quello che vedo intorno a me.
Amo il sole, la luce, le stelle, l’aria che respiro.
Ma non mi piacciono gli uomini.
Non la maggior parte almeno.
Non mi piace l’ipocrisia imperante, il buonismo, la cattiveria, il tradimento.
Glu uomini si ammazzano tra loro.
L’hanno sempre fatto, ma una volta lo facevano per l’onore, per difendere la propria vita e le proprie idee.
C’era dell’eroismo nelle guerre degli uomini.
Oggi c’è solo l’interesse.
Onore, gloria e idee non hanno più alcun significato.
Si toglie la vita per una manciata di banconote, che sono solo carta straccia.
Non c’è giustizia a questo mondo per chi vive ascoltando il proprio cuore.
Vorrei vedere gli uomini che amano essere amati, e quelli che sfruttano gli altri essere soli.
Soli a riflettere sulla propria pochezza d’animo.
Ma non è così.
Spesso chi ama davvero è destinato a restare solo.
Chi sfrutta il prossimo con furbizia mette ai suoi piedi chi vuole.
Il giusto piange.
Lo stronzo ride.
Tronfio di se stesso.
Se mi siedo sulla spiaggia, chiudo gli occhi e ascolto il mare, posso immaginare un mondo che non c’è.
Dove tutto ha una logica della giustizia.
Dove gli eroi vivono come Dei e i gli uomini senza virtù vagano soli in cerca di se stessi.
Dove il sole scalda il cuore.
Ma è solo il pensiero fugace regalato dal canto delle onde.
Però è così bello lasciarsi accarezzare dai raggi del sole.